Esistono leggi biologiche?

Autori

  • Clara Frontali

Parole chiave:

Biological laws, Functional biology, Evolutionary Biology

Abstract

Quando parliamo di “esistenza” di leggi fisiche (come la legge di gravitazione universale, o quella di conservazione dell’energia) non parliamo di realtà ontologiche, ma di schematizzazioni e modi di descrivere i fenomeni che osserviamo, sorge la domanda: questo modo di procedere per modelli, suscettibile anche di formulazione matematica, è presente anche nelle scienze biologiche? Vengono illustrati e discussi casi di leggi attuali, valide in Biochimica (come la legge di Michaelis e Menten) o in Genetica (le leggi di Mendel), o di postulati, come il Dogma Centrale della biologia molecolare. Questi casi, però, rientrano esclusivamente in quell'area che E. Mayr definisce “biologia funzionale”, distinguendola dal campo della “biologia evolutiva”. Quest’ultima infatti resta dominata dalla contingenza, a causa della sproporzione tra il numero di possibili percorsi alternativi che si aprono ad ogni passo e l’effettiva consistenza numerica di qualunque popolazione vivente. Questa limitazione rende di fatto impossibile un’esplorazione completa dell’ampio spettro di possibilità evolutive – ciascuna con una probabilità evanescente.

Pubblicato

2024-03-14

Fascicolo

Sezione

Focus