Una processione al contrario: sui finali delle "Rane" e delle "Eumenidi"
DOI:
https://doi.org/10.4454/dioniso.v14.989Parole chiave:
Aeschylus, Aristophanes, Frogs, Eumenides, Meta-performanceAbstract
Partendo da un’intuizione di Kenneth Dover, questo articolo propone una lettura comparata del finale delle Eumenidi di Eschilo e delle Rane di Aristofane: in entrambi i testi, una processione a lume di torce accompagna in città un personaggio (le semnaì nella tragedia, Eschilo nella commedia) che dovrà garantire il bene della città. In questa somiglianza performativa, strutturale, drammaturgica e tematica si ritrova l’intento di Aristofane di far rivivere non solo l’Eschilo personaggio, ma anche l’Eschilo drammaturgo, sposando un punto qualificante della sua ideologia, l’invito alla concordia cittadina.
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