Fin de Siècle, Fin du Globe

invasori marziani e fine della bellezza come fenomeno transatlantico

Autori

  • Alessandra Calanchi University of Urbino "Carlo Bo"

DOI:

https://doi.org/10.4454/syn.v4.901

Parole chiave:

Mars invaders, H. G. Wells, Dystopian fiction, End of Beauty, The War of the Worlds

Abstract

The War of the Worlds è un celebre romanzo dello scrittore britannico H.G. Wells. Il fatto che sia uscito a puntate nel 1897 sul Pearson’s Magazine in Gran Bretagna e sul Cosmopolitan negli Stati Uniti ne fa anche un esempio precoce di globalizzazione, in quanto circolò contemporaneamente su entrambe le sponde dell’Atlantico. Inoltre, diversamente da altre opere di quel periodo (soprattutto americane), in cui si evocavano paradisi sociali e mondi utopici incardinati su Marte, il romanzo di Wells introdusse nell’immaginario occidentale l’elemento di una minaccia reale proveniente da altri mondi e capace di distruggere la ‘civiltà’ che l’Europa e l’America avevano faticosamente costruito. Il narratore, che assume i tratti ora del voyeur, ora del flâneur, diventa il simbolo di una fase crepuscolare della società occidentale che già si avvia verso la condizione di una wasteland. Grazie al deus ex machina di una nuova e potente, benché elementare, coalizione fra Dio e biologia, egli  sopravvive nel ruolo di testimone della fine della bellezza, intesa non solo in chiave estetica, ma anche come patrimonio culturale da custodire. Egli è dunque uno dei personaggi più interessanti e controversi della narrativa distopica, e non è un caso che questo romanzo abbia conosciuto così tanti sequel, rivisitazioni e adattamenti, al punto da risultare una vera e propria ‘opera culto’ che trascende il tempo e lo spazio. In questo articolo intendo concentrarmi sia sulle caratteristiche del narratore wellsiano in quanto personaggio transmediale, sia sulla ricezione statunitense del romanzo originale nella fase di passaggio dai Gay Nineties alla Progressive Era. Si tratta di un tema poco indagato rispetto, ad esempio, agli innumerevoli studi sul panico collettivo generato dal radiodramma di Orson Welles andato in onda nel 1938.

Pubblicato

2024-01-11

Fascicolo

Sezione

Articles and Essays

Come citare

Fin de Siècle, Fin du Globe: invasori marziani e fine della bellezza come fenomeno transatlantico. (2024). Synergies: A Journal of English Literatures and Cultures, 4. https://doi.org/10.4454/syn.v4.901