Georg Forster e il saggismo anglosassone

Autori

  • Francesco Rossi Università di Pisa

DOI:

https://doi.org/10.4454/syn.v6.1432

Parole chiave:

Georg Foster, Essay, Anglo-German Literary Transfer

Abstract

Georg Forster, poligrafo e poliglotta, circumnavigatore del mondo assieme a James Cook, scienziato e traduttore, infine giacobino, fu tra gli scrittori più autorevoli e amati dalla generazione dei romantici. Da Friedrich Schlegel fu elevato a fine Settecento a paradigma dello “scrittore sociale”. Autore di articolate rassegne sulla letteratura inglese, Forster non nascose i suoi debiti e la sua ammirazione per il saggismo anglosassone, da lui ricondotto a una matrice nazionale, il cui peculiare senso per la concretezza e per la dialogicità si contrappone al pedantismo teutonico. Se Schlegel utilizza il termine Essay a indicare una modalità di scrittura a metà strada tra la critica e la poesia, lo fa sicuramente sotto l’influsso di questo grande maestro, a cui non a caso dedica un celebre saggio. Obiettivo del presente studio è mettere in luce gli elementi stilistici, retorici e poetologici rielaborati in questo processo di transfer anglo-tedesco, in cui il saggismo si prospetta come una modalità di scrittura “oltre le frontiere”. Nell’evidenziare la funzione dell’opera di Forster nella storia del saggio tedesco, si intende quindi fornire un contributo allo studio comparato di tradizioni saggistiche tra culture e lingue diverse.

Pubblicato

2025-12-12

Fascicolo

Sezione

Articles and Essays

Come citare

Georg Forster e il saggismo anglosassone. (2025). Synergies: A Journal of English Literatures and Cultures, 6, 17-30. https://doi.org/10.4454/syn.v6.1432