Esiste una scienza dell’alimentazione sana?

Autori

  • Donald Gillies University College London

DOI:

https://doi.org/10.4454/mefisto.7-2.857

Parole chiave:

saturated fats, confounding, media science

Abstract

Si parla molto di alimentazione sana, ma vi sono anche notevoli differenze di opinione su cosa costituisca un’alimentazione sana, come dimostra il confronto tra la dieta Paleo e i consigli sull’alimentazione forniti dal sito web del Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito (NHS). Questo solleva la questione se le raccomandazioni sull’alimentazione sana siano arbitrarie o se alcune di esse abbiano una base scientifica genuina. L’articolo sostiene la seconda ipotesi. Viene presa in considerazione l’ipotesi H, secondo cui una dieta ricca di grassi saturi causa l’aterosclerosi, e si argomenta che H sia ben confermata empiricamente da prove osservazionali e sperimentali e debba quindi essere considerata scientifica. H è infatti accettata dalla scienza tradizionale. Tuttavia, è emerso un fenomeno singolare che potrebbe essere definito "scienza mediatica". Questa è guidata da giornalisti anziché da ricercatori medici, ma tali giornalisti imitano le procedure della scienza tradizionale. Essi sostengono che H sia falsa e che non vi siano danni nell’adottare una dieta ricca di grassi saturi. L’articolo analizza il lavoro di alcuni di questi scienziati mediatici e conclude che i loro argomenti sono in gran parte infondati.

Pubblicato

2023-12-15

Fascicolo

Sezione

Focus