Funzione biologica, funzione psicologica, funzione normativa: sul concetto di funzione nella filosofia della vita di Georges Canguilhem

Autori

  • Giulia Gandolfi Università di Venezia Ca' Foscari

DOI:

https://doi.org/10.4454/mefisto.9-2.1500

Parole chiave:

Normativity, Canguilhem, Intersex and sexual function debates

Abstract

La funzione svolge un ruolo fondamentale in biologia, come base per la classificazione, e in medicina, come base per la diagnosi. Canguilhem lo ha compreso nel suo lavoro. Sebbene non abbia mai dedicato un'opera specifica alle funzioni, la sua filosofia della vita e della normatività ruota attorno a esse. Secondo lui, le funzioni non sono una proprietà fissa delle strutture, ma il modo in cui gli esseri viventi organizzano i vincoli in norme di vita. In questo articolo distinguo le funzioni biologiche (fisiologiche, biochimiche, biomeccaniche, ecc.) dalle funzioni vitali (biologiche più psicologiche) e colloco entrambe in un campo normativo più ampio che include anche quello sociale. La funzionalità biologica è necessaria, ma diventa normativa solo quando è integrata con l'attività psicologica (e, negli esseri umani, con la mediazione concettuale). Un caso di studio sulle funzioni sessuali, letto attraverso i dibattiti sull'intersessualità e le successive interpretazioni, mostra come la scelta e l'orientamento strutturino la dimensione vitale senza negare quella biologica. L'obiettivo non è quello di sminuire la biologia, ma di riaffermarne l'importanza, l'autonomia e i limiti.

Pubblicato

2026-03-06

Fascicolo

Sezione

Focus