Genesi e morte della club culture

Autori

  • Gicomo De Caro Iuav Venezia

DOI:

https://doi.org/10.4454/46h5k238

Parole chiave:

corpo, spazio, immagine, evento, accessibilità

Abstract

La club culture viene circo­scritta spazialmente nei paesi occidental-capitalisti, territori in cui è nata, si è sviluppata e si è scontrata per crearsi uno spazio autonomo e defi­nito all’interno di nazioni da poco uscite da due conflitti mondiali. Il susseguirsi me­teorico di eventi fisiologici per il mantenimento dello sta­tus quo capitalista ha invaso spazi di forma e dimensione differenti. Nel corso dei primi anni ’60, nel 1973 e nel 1989, l’incontro tra gli eventi e lo spazio ha avuto risvolti il cui eco è impresso nella memo­ria di molte generazioni. Il sottofondo di questa storia ha una narrazione che tende inesorabilmente alla morte del fenomeno stesso, portan­do lo spazio e la musica ad intraprendere strade tra loro divergenti che sicuramente non si incontreranno più in uno spazio comune.

Pubblicato

2024-03-08

Fascicolo

Sezione

Meridiani