Il Circolo Linguistico Fiorentino di Giacomo Devoto: sulla storia di un «salotto linguistico»
DOI:
https://doi.org/10.4454/9wxrds77Parole chiave:
Giacomo Devoto, Carlo Alberto Mastrelli, Tullio De Mauro, Linguistic societies, Italian linguisticsAbstract
Fra le associazioni linguistiche del XX secolo, il Circolo linguistico fiorentino di Giacomo Devoto è una delle istituzioni più longeve, ricche e peculiari nel suo genere. Fondato sui valori essenziali del dialogo, della tolleranza reciproca e del liberalismo culturale, dal 1945 in poi il Circolo ha raccolto studiosi nazionali e internazionali fra i più influenti del loro tempo, spingendo la sua attività fino ai giorni nostri. L’articolo cerca di ricostruire la storia di questa istituzione, fin dalla sua idea originaria, suggerita da Carlo Alberto Mastrelli, e di analizzare in modo essenziale la sua dinamica e eredità culturale, anche sulla base di testimonianze orali e di documenti non pubblicati di una sessione tenuta da Tullio De Mauro nel 1963.
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