Il feticcio, tra marxismo e psicanalisi
DOI:
https://doi.org/10.4454/7ceffw24Parole chiave:
Fetishism, Perversion, Desore, Object-a, Alienation, Reification, CapitalismAbstract
L’intento di quest’articolo è quello di mettere in evidenza come l’analisi del meccanismo di distacco e innalzamento a idolo del «pezzo» feticistico possa, in realtà, essere trasposta e ritradotta all’interno della teorizzazione marxista; teorizzazione che fa del feticismo delle merci uno dei suoi capisaldi. Diviene, allora, possibile, attraverso quella logica di allontanamento della parte dal tutto che le compete, porre in relazione la perversione del feticcio con lo sfruttamento del capitale umano; sfruttamento che viene posto in secondo piano rispetto a quella stessa merce che produce.
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