Considerations on the flight of the birds

Autori

  • Federico Leoni University of Verona

DOI:

https://doi.org/10.4454/85573z72

Parole chiave:

Truth, Construction, Immanence, Interpretation

Abstract

Questo articolo tenta di portare alle estreme conseguenze un'ipotesi che Sigmund Freud formula in uno degli ultimi saggi, Costruzioni in analisi. Che, cioè, l'interpretazione dell'analista contenga sempre una trappola del tipo: Testa vinco io, croce perdi tu. Se il paziente trova corretta l'interpretazione, è una conferma della bontà dell'interpretazione; se la trova scorretta, è la prova di una resistenza, quindi di nuovo della sua bontà. Che ci sia, in questo paradosso, non un'obiezione alla verità per come la psicoanalisi la maneggia, ma il germe di una riflessione radicale sull'operazione veritativa, in psicoanalisi ma anche al di là dei confini della psicoanalisi? Noi saremmo destinati non tanto a sapere la verità quanto a  fare la verità, e verità sarebbe non corrispondenza a un oggetto trascendente ma risonanza con un oggetto per così dire ogni volta immanente al campo dell'interpretazione. 

Pubblicato

2026-02-13

Fascicolo

Sezione

Articles