Il tatuaggio dell’Altro

Autori

  • Matteo Bonazzi Università di Verona

DOI:

https://doi.org/10.4454/gaac2a37

Parole chiave:

Cartel, Bedeutung, Cogito, Descartes, Freud, Hegel, Lacan, Pascal

Abstract

Un Cartel è un piccolo gruppo di lavoro formato per studiare l'opera di Lacan in modo non gerarchico, aperto e rigoroso. Questo saggio presenta i risultati di un Cartel in cui la logica stessa del Cartel era in discussione: dall'ipotesi freudiana dell'inconscio attraverso la scelta impossibile del cogito di Decartes (o io sono o io penso) fino alla soluzione topologica di Lacan. Il punto chiave della questione è il rapporto con l'Altro, cioè il “Dio dei filosofi” di Pascal, che incanala la discussione verso una dialettica uno-due-tre che Lacan, con l'aiuto di Dante, supera adottando il concetto di Bedeutung, non nel senso di “significato” ma di “significazione”. Così facendo, Lacan rivela che tra-due c'è un terzo il cui status non ha più alcuna consistenza ontologica e tantomeno dialettica, e che siamo fondamentalmente esposti alla causazione di un quarto.

Pubblicato

2025-07-30

Fascicolo

Sezione

Dossier: La logica fantasma