Uma casa portuguesa. Parlando di pragmatica con Francesca Poggi
DOI:
https://doi.org/10.4454/analisiediritto.v23i1.620Parole chiave:
Grice, Poggi, Principio de cooperación, Interpretación jurídica, Buena feAbstract
Questo contributo mette in luce le virtù del rilevante libro di Francesca Poggi (2020). Nella seconda sezione vengono presentate alcune considerazioni generali sulla comunicazione umana attraverso il linguaggio. Nella terza sezione viene presentata la tesi centrale del libro, secondo la quale il modello conversazionale e il principio di cooperazione griceano non sono applicabili alla teoria dell'interpretazione giuridica, oltre ad alcune obiezioni a tale tesi. Nella quarta sezione si tenta di rispondere alla domanda su quali basi si fonda questa tesi di Francesca e si suggerisce che si tratti dello scetticismo interpretativo. Nella quinta sezione si tenta di mostrare l'attualità dell’ultimo capitolo del libro, nel quale il principio di cooperazione trova una collocazione giuridica di pari passo con l'analisi delle norme di diritto privato, come quella della buona fede. La sesta sezione si conclude difendendo una posizione più caritatevole di quella dell'autrice riguardo all’applicazione del principio di cooperazione all’interpretazione giuridica.
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