Il fenomeno della competenza: un approccio analitico alla capacità istituzionale, il suo esercizio e le sue norme costitutive di validità
DOI:
https://doi.org/10.4454/0abgyp18Parole chiave:
competence, existence, validity, institutional facts, constitutive normsAbstract
Il presente saggio affronta l'intreccio concettuale che avvolge le nozioni di competenza, esistenza e validità nella teoria del diritto. Per sciogliere tale intreccio, il saggio si avvale dell'ontologia dei fatti istituzionali per distinguere l'azione istituzionale dal suo risultato istituzionale. Sostiene che la competenza è meglio intesa come la capacità istituzionale di compiere un'azione istituzionale, e che il possesso di tale capacità non implica necessariamente l'esistenza della norma giuridica che ne risulta. Questa separazione ontologica dimostra che i limiti materiali e alcuni limiti procedurali alla competenza non sono elementi della norma di competenza stessa, bensì norme regolative sull'esercizio di una competenza già costituita. Di conseguenza, l'esistenza di una norma giuridica, definita come la sua appartenenza al sistema giuridico, dipende sempre dal fatto che l'azione istituzionale sia compiuta da un organo competente, indipendentemente dalla violazione di qualsiasi norma che la regoli. La validità, per converso, funziona come una proprietà normativa distinta.
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