“L’Italia Dialettale” e la geolinguistica nei primi vent’anni della rivista (1924/25-1954)
Publiée 2026-11-04
Mots-clés
- Clemente Merlo,
- L’Italia Dialettale,
- dialettologia italiana,
- geolinguistica,
- neolinguistica
- atlanti linguistici,
- teoria del sostrato,
- grecità dell’Italia meridionale,
- Gerhard Rohlfs,
- storia della linguistica ...Plus
Comment citer
Résumé
Il contributo esamina la posizione de L’Italia Dialettale e del suo fondatore, Clemente Merlo, nel quadro dei dibattiti sulla geolinguistica, sugli atlanti linguistici e sulla neolinguistica nell’Italia della prima metà del Novecento. Attraverso l’analisi di articoli, recensioni e discussioni metodologiche pubblicati sulla rivista tra gli anni Venti e i primi anni Cinquanta, lo studio ricostruisce il rapporto complesso tra l’orientamento neogrammatico del Merlo e la crescente influenza della linguistica areale. Particolare attenzione è dedicata alle critiche rivolte all’Atlante Linguistico Italiano (ALI) e allo Sprach- und Sachatlas Italiens und der Südschweiz (AIS), soprattutto in relazione alle pratiche d’inchiesta, alla trascrizione fonetica e all’interpretazione dei dati linguistici. Il contributo prende inoltre in esame il dibattito sulla teoria del sostrato e sull’interpretazione storica della grecità dell’Italia meridionale, soffermandosi sulle posizioni di Gerhard Rohlfs e sulle risposte pubblicate su L’Italia Dialettale da Merlo, Carlo Battisti, Giovanni Alessio e Vincenzo Longo. Il saggio mostra infine come, nonostante il forte orientamento neogrammatico della rivista, L’Italia Dialettale non possa essere ridotta a un progetto intellettuale chiuso, ma debba piuttosto essere considerata un importante spazio di confronto, nel quale si negoziarono tensioni metodologiche e differenti concezioni della dialettologia e della geografia linguistica nella linguistica italiana tra le due guerre.